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Nuovo Codice Deontologico degli Infermieri

Da lunedì 6 febbraio, è iniziata la consultazione pubblica sul testo della prima stesura del nuovo Codice deontologico dell’infermiere elaborato dalla Federazione nazionale dei Collegi Ipasvi.

Come già spiegato dalla presidente Ipasvi, Barbara Mangiacavalli, “il Codice  è una guida e una regola per garantire la dignità della professione e per questo va rispettato e seguito da tutti. E per questo abbiamo scelto anche la strada del confronto e della consultazione pubblica con tutti coloro i quali vorranno intervenire, suggerire, proporre idee e soluzioni per far crescere ancora la nostra professione. Il Codice è per gli infermieri e degli infermieri. Li rappresenta e li tutela e mette nero su bianco la loro promessa di prendersi cura fatta da sempre ai cittadini”.  

La consultazione avrà la durata di tre mesi e si chiuderà il 30 aprile 2017.
 
Durante questo periodo ogni infermiere iscritto all’albo potrà, con le sue credenziali, accedere all’area appositamente predisposta e proporre correzioni, modifiche e integrazioni all’articolato della prima stesura del nuovo Codice deontologico.
 
Quanto proposto da ognuno sarà raccolto dal Collegio di appartenenza e formalizzato in una proposta complessiva che deve pervenire alla Federazione entro il 31 maggio 2017.
 
Le Associazioni infermieristiche e dei cittadini riceveranno le modalità di partecipazione alla consultazione pubblica con un’informativa successiva e potranno formalizzare le loro osservazioni a partire dal 1° marzo e fino al 31 maggio 2017.
 
Al termine della consultazione, il Comitato Centrale analizzerà e tratterà le osservazioni ricevute.
 
Come accedere alla consultazione
 
Ogni iscritto al Collegio Provinciale, attraverso il link “Consultazione nuovo Codice deontologico” presente all’interno della Intranet dell’Albo Unico Nazionale, potrà collegarsi all’applicazione per la consultazione del nuovo Codice deontologico e inserire un commento per ogni Capo e articolo, oltre a un commento generale.
 
Tutti i commenti una volta inseriti e confermati non saranno più modificabili ma solo consultabili dall’iscritto stesso.
Il link all’area riservata dell’Albo Unico Nazionale, dove sarà presente l’applicazione per la consultazione del nuovo Codice deontologico, è raggiungibile dal portale istituzionale della Federazione Nazionale (www.ipasvi.it) nella specifica sezione "Comunica online con il tuo Collegio". Per praticità è riportato di seguito il link diretto per la registrazione/accesso: http://albo.ipasvi.it/intranet/.
 
La registrazione alla Intranet, qualora non si sia già registrati, è obbligatoria. 
 

Aggiornamento sezione incontri Culturali Ipasvi 2017

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Obblighi formativi ECM triennio 2017-2019

Si informano i Collegi in indirizzo che la Commissione nazionale per la formazione continua, nella riunione del 4 novembre 2016, ha approvato i nuovi obblighi formativi Ecm che per il triennio 2017-2019 sono pari a 150 crediti formativi fatte salve le decisioni della Commissione nazionale per la formazione continua in materia di esoneri, esenzioni ed eventuali altre riduzioni.

L’art. 1 prevede un sistema premiante per i professionisti virtuosi disponendo che:

 i professionisti che nel triennio 2014-2016 hanno compilato e soddisfatto il proprio dos-
sier formativo individuale hanno diritto alla riduzione di 15 crediti dell’obbligo formativo

nel presente triennio formativo (Determina della CNFC del 10 Ottobre 2014);

 i professionisti sanitari che nel triennio (2014-2016) hanno acquisito un numero di crediti

compreso tra 121 e 150 hanno diritto alla riduzione di 30 crediti dell’obbligo formativo

nel triennio 2017-2019. Coloro che hanno acquisito un numero di crediti compreso tra 80

e 120 hanno diritto alla riduzione di 15 crediti.

Si prevede che, fermo restando l’obbligo di 150 crediti al netto di esoneri, esenzioni e

riduzioni, non è più previsto l’obbligo di acquisire, comunque ogni anno, mediamente 50 cre-
diti più o meno il 50%, ma si prevede anche la possibilità che per un anno il professionista

possa non acquisire alcun credito.

Nella riunione del 13 dicembre la Commissione nazionale Ecm ha deliberato, inoltre, in

materia di:

1. Dossier formativo:

 il Dossier formativo (Df) che può essere individuale (Dfi) e di gruppo (Dfg) rappresenta

l’espressione della programmazione dell’aggiornamento nel tempo e della coerenza della

formazione/aggiornamento rispetto alla professione, alla disciplina, alla specializzazione,

al profilo di competenze nell’esercizio professionale quotidiano, nonché quale strumento

idoneo a rilevare i bisogni formativi dei professionisti e ad indirizzare e qualificare

l’offerta formativa da parte dei provider;

 la definizione del dossier formativo individuale o di gruppo consentirà ad ogni professio-
nista di vedersi riconosciuta una riduzione di n. 30 crediti per il triennio 2017-19 quale

bonus per il professionista. Il bonus viene erogato al realizzarsi di tutte le seguenti condi-
zioni:

a) costruzione del dossier;

b) congruità del dossier con il profilo e la disciplina esercitata;

c) coerenza relativamente alle aree - pari ad almeno il 70% - tra il dossier programmato e

quello effettivamente realizzato.

Ai Presidenti dei Collegi Ipasvi

LORO SEDI

Il bonus quale riduzione dell’obbligo formativo del singolo professionista, è quantificato

nella misura di 30 crediti formativi, di cui 10 assegnati nel triennio 2017-2019 se il pro-
fessionista costruirà un dossier individuale ovvero sarà parte di un dossier di gruppo co-
struito da un soggetto abilitato nel primo anno del corrente triennio. Gli ulteriori 20 crediti

di bonus saranno assegnati nel triennio successivo rispetto a quello in cui si è costruito il

dossier, qualora il dossier sia stato sviluppato nel rispetto dei principi di congruità e coe-
renza di cui sopra.

2. Recupero crediti Ecm non acquisiti nel triennio 2014-2016:

 a tale proposito si prevede, che tutti i professionisti che nel triennio 2014-2016 non hanno

adempiuto completamente all’obbligo (150 al netto di esoneri ed esenzioni) ma che hanno,

comunque, acquisito almeno la metà dei crediti dovuti, avranno tempo tutto l’anno 2017

per regolarizzare la propria posizione. infatti si potranno recuperare sino al 50% dei crediti

complessivi dovuti nel triennio;

 per conoscere il numero esatto dei crediti dovuti nel triennio si invitano tutti i colleghi a

registrarsi e consultare la propria anagrafica sul Co.Ge.A.P.S.

Nella riunione del 13 dicembre la Commissione ha altresì approvato la nuova delibera

per i “Criteri per l’assegnazione dei crediti alle attività Ecm” che sostituisce la precedente re-
golamentazione a partire dagli eventi che saranno accreditati nel 2017.

 

Delibera della CNFC in materia di crediti formativi ECM

Delibera criteri assegnazione ECM

 

Avviso pubblico per la formazione di un elenco di esperti e collaboratori della Federazione Nazionale IPASVI in materia infermieristica.

Come annunciato al Consiglio Nazionale del 17 dicembre sul sito della Federazione nella Home page nella sezione ‘Avvisi pubblici’ è pubblicato l’Avviso pubblico per la formazione di un elenco di esperti e collaboratori della Federazione Nazionale IPASVI in materia infermieristica”.

Il termine per la presentazione delle domande inizia a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso e scade alle ore 24 del trentesimo giorno successivo a quello di pubblicazione.

La presentazione delle domande deve avvenire solo tramite procedura on-line informatizzata raggiungibile attraverso il link “Presentazione domanda”.

Il Link rimanda alla intranet dell’Albo Unico Nazionale da dove è possibile, selezionando l’apposita funzione “Iscrizione Elenco Esperti e Collaboratori”, compilare i campi obbligatori previsti nel format e seguendo le modalità ivi descritte anche per la firma elettronica della domanda.

La registrazione alla intranet è comunque obbligatoria. Per un eventuale supporto tecni-
co nella compilazione della domanda gli interessati potranno inviare una mail a webmaster@e-logo.it.

Il punto nascita di Arco: Il punto sul percorso e sulle osservazioni sollevate

In riferimento alla questione sul "Punto nascite di Arco", pubblichiamo il link di riferimento, dove l'assessore Luca Zeni ha ripercorso quanto fatto e dove smentisce le accuse fatte, con riferimento all'articolo del 24/10/2016 pubblicato su "l'Adige".

Link al sito dell'assessore: 

http://www.lucazeni.it/il-punto-nascita-arco-il-punto-sul-percorso-sulle-osservazioni-sollevate/

 

Comunicato della Federazione

Questa Federazione, presa visione all’infografica in cui si definiva uno pseudo mansionario dell’infermiere del tutto fuori contesto e lontano dalla realtà della nostra professione, apparso sull’inserto Salute di Repubblica del 20 settembre u.s., si è attivata ed ha inviato una lettera  al direttore di La Repubblica, Dr. Mario Calabresi, per sottolineare sia l’errore nella pubblicazione, sia il danno, sia la reale consistenza della professione infermieristica.

Cordiali saluti.

La presidente

Barbara Mangiacavalli

Leggi la lettera

 

Terremoto Centro Italia

Carissimi colleghi, comunichiamo che la Federazione ha reso disponibili i recapiti per chi volesse partecipare attivamente ed offrirsi come volontario nei soccorsi.

Per la nostra professione il coordinamento degli interventi è affidato a Cives Onlus che fa capo al Dipartimento della protezione civile, al quale è affidata l’organizzazione e la predisposizione degli accessi alle zone colpite dal sisma.

Gli infermieri che volessero avere maggiori informazioni e/o partecipare ai soccorsi possono inviare un’email alla casella di posta elettronica sismarieti@cives.org – dalla quale avranno immediata risposta – realizzata appositamente per raccogliere e coordinare le adesioni dei volontari.